val vannino
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Dalla località Sagersboden (1772 m, raggiunta in seggiovia da Valdo o a piedi da Canza), si prosegue lungo la pista agricola per l’Alpe Vannino (sentiero codice G99).

La salita Canza – Alpe Vannino rappresenta la prima tappa della Via Alpina Itinerario Blu. Superati i ripidi tornanti nel bosco di abeti, si esce sull’allungato pianoro che costeggia il torrente. Sulla destra si osserva il “Rocciodromo”, parete rocciosa di 50 metri di altezza attrezzata con numerose vie d’arrampicata.
Passata a metà pianoro la breve deviazione a sinistra per il Rifugio Miryam, ci si inoltra nel Vallone del Vannino, raggiungendo la “dighetta” e le soprastanti zone umide. Si continua a salire dolcemente seguendo la pista e, dopo un tratto in piano, si perviene alla Diga del Lago del Vannino, presso l’omonimo alpeggio (zona di produzione del rinomato Formaggio Bettelmatt) e a pochi passi dal Rifugio Margaroli (2194 m), dove si apre la prospettiva sull’invaso e sull’ampia conca compresa fra il Monte Giove e il Monte Minoia.
Dal Rifugio si scende ad attraversare la diga e si prosegue sul sentiero in piano che costeggia tutto il lago fino i n fondo all’Alpe Cortenova. Da qui si inizia a risalire le splendide praterie d’alta quota tra fioriture multicolori e dopo lunga ma mai faticosa risalita si raggiunge il Passo del Busin da cui si può ammirare il Lago Busin. Il sentiero prosegue in discesa verso sinistra costeggiando alto il lago per poi abbassarsi circa a metà lago fino a portarsi alla casa dei guardiani della diga. Di fronte è presente un piccolo bivacco sempre aperto. Rientro dalla stessa parte.

Luogo di partenza: Sagersboden (1772 m) raggiungibile in seggiovia da Valdo, a sua volta raggiungibile in bus (linea Domodossola – Formazza) – Lunghezza: 9,2 km (per la sola andata) – Dislivello: 727 m in salita, 85 m in discesa – Tempo di salita: 3 h 20 min – Difficoltà: E (media difficoltà). A inizio stagione (giugno-luglio) il primo tratto di discesa dal Passo Busin verso la diga può presentare ripidi scivoli di neve residua molto dura: fare attenzione! Attenzione anche in caso di nebbia nella parte alta, priva di vegetazione e riferimenti – Periodo consigliato: giugno – ottobre
Rifugi coinvolti: RIFUGIO MIRYAMRIFUGIO MARGAROLI